L'Inverno Demografico Nell'Occidente
È il fine settimana e dunque è tempo per un post di riflessione, e il tema per questo post mi è venuto in mente durante la settimana quando ho guardato due video su youtube che si sono trattati questo tema - L’Inverno Demografico nell’Occidente (e l’italia) cioè La Crisi Demografica.
Il primo è stato Perché in Italia non si fanno più figli e il secondo è stato Mondo Senza Figli, Mondo Senza Futuro: stiamo scomparendo?
Che i nati siano in calo costante nella maggior parte di quello che noi chiamiamo occidente, ormai nel 2026 è ormai noto a tutti. Certo, contestiamo le cause, e mi sembra che la maggioranza ignori gli effetti e cosa potrebbe succedere nel futuro, ma siamo tutti d’accordo sui fatti che noi, gli occidentali, stiamo scomparendo. I dati parlano per da sé - il tasso di fecondità, cioè il numero di figli per donna, è crollato dagli oltre due figli per donna dagli anni 60 a valori ben sotto la soglia di rimpiazzo generazionale che è circa 2,1 per donna.
Ecco una tabella con i dati più recenti di alcuni paesi europei:
Paese
TFR
Francia
~1,80
Irlanda
~1,70
Germania
~1,50
Svezia
~1,55
Polonia
~1,30
Italia
~1,24
Spagna
~1,19*
* il tasso più basso d’Europa
Questi dati sono recenti e quindi riflettono anche quelli degli immigrati dalle altre aree del mondo - la realtà è che il tasso degli europei autoctoni è molto più basso di quanto puoi leggere sopra.
Sia nei video che in altri posti online, tutti propongono le loro tesi per quanto riguarda il perché, incluso:
- Le cause economiche
- Penalizzazione professionale femminile
- Un modello lavorativo totalizzante
- La mancanza di congedi paritari
- Le cause culturali e sociali
- I valori post-materialisti cioè quando una società raggiunge un certo livello di benessere - come è successo nella maggior parte dell’occidente - le priorità si spostano. Quando una persona non deve più pensare a come riempire il frigo o sopravvivere all’inverno, ha il tempo di riflettere su chi è e come vuol vivere. La realizzazione personale. Un focus sulla libertà e autonomia, e la qualità della vita individuale.
- La “Parenting Mania”
- Una pressione sociale per il “genitore perfetto”
- L’ansia da prestazione educativa
- La trasformazione relazionale
- La fragilità dei legami di coppia
- Aumento famiglie unipersonali
- Secolarizzazione e fine obblighi religiosi
- Continuano così.
Quando si tratta di soluzioni, le teorie sono, come sempre, a spendere più denaro pubblico, o in base della teoria progressiva in cui dicono “nonostante il fatto che sia adesso ovvio che le nostre soluzioni esistenti non hanno funzionato per niente, che la salute della nostra società non fa che peggiorare, se facessimo questi altri cambiamenti piccoli, andrebbe tutto perfetto”. I pensieri utopistici, e per qualche motivo, citano sempre i sistemi dei paesi del nord europeo come se stiano funzionando bene.
Guardiamo:
Paese
TFR
Finlandia
~1,25
Norvegia
~1,41
Svezia
~1,45
Danimarca
~1,55
Islanda
~1,59
Tutti sotto la soglia del livello di sostituzione, si chiama “il paradosso nordico”. E perché qualcuno citerebbe questi sistemi, anche se sa bene che non funziona? Ti chiedi perché.
Dunque è ovvio che il problema non è solo economico. È anche ovvio che le “soluzioni” che molte persone propongono non funzioneranno, ma ci potrebbero costare più denaro in un tempo in cui la persona media ha sempre meno da dare.
Dato questo, le domande diventano
- Perché non vediamo tutti politici, divulgatori, scienziati a parlare di questo problema? Perché le istituzioni non stanno affrontando questo problema in modo serio?
- Invece, cosa stanno facendo in realtà?
La risposta alla prima domanda potrebbe essere sia lunga che complicata. La risposta alla seconda è qualcosa che ormai tutti noi sappiamo bene, cioè, l’immigrazione di massa.
La Mia Opinione Personale
A questo punto devo divulgare che non abbiamo figli, e non abbiamo in programma di averne. La ragione è complicata ma in breve la mia opinione personale è che stiamo perdendo la nostra umanità velocemente e presto non saremo altro che consumatori, completamente senza privacy, senza le nostre identità, in un modo in cui avremo un abbonamento per tutto, ma non possediamo nulla, ed in un mondo in cui le persone trascorrono tutto il loro tempo libero con il loro naso incollato al cellulare.
In qualche modo è già così - al momento la maggior parte delle persone che “possiedono” una macchina in realtà mantengono un prestito, l’età in cui la maggioranza compra la loro prima casa diventa sempre più alta anno dopo anno cioè la maggior parte affitta le proprie case, o in realtà i loro appartamenti. Non hanno libri, o musica, invece li affittano da Spotify, Audible, Kindle ecc. I vestiti, beh, anche le grandi marche fanno i vestiti a un livello di qualità bassa, anche se costano molto, non durano a lungo.
Quando si tratta della vita sociale, ciò che abbiamo vissuto è che per comprare una casa, una casa accessibile anche con un mutuo, i nostri amici hanno dovuto comprarla molto lontano dalla città. So bene che è così in Irlanda, in Italia, in Inghilterra, dappertutto nei paesi occidentali perché le case nelle aree desiderabili sono troppo costose.
Paghi le tasse che solo aumentano anno dopo anno, mentre il costo della vita solo aumenta anno dopo anno, mentre la nostra privacy sta scomparendo… se pensi che i tuoi problemi saranno risolti con l’eredità, ripensaci, perché se non c’è già una tassa dell’eredità, ci sarà presto, te lo garantisco.