Lunedi Tecnico - Project Genie: L'Alba dei Mondi Sintetici
La settimana scorsa Google DeepMind ha rilasciato un prototipo di ricerca intitolato “Progetto Genie” che è, essenzialmente, un generatore da testo a mondo - un’IA che non solo crea immagini o video, ma un ambiente 3D completamente interattivo e giocabile basato sui tuoi prompt.
Il lato magico
- Descrivi un ambiente (ad es. “una città romana sotto la pioggia”) e un personaggio (ad es. “un soldato alto”). L’IA usa un modello chiamato Nano Banana Pro per generare la base visiva iniziale
- Usi i controlli WASD per camminare, volare o guidare, il modello Genie 3 prevede cosa dovrebbe esistere nelle parti invisibili del mondo e le rende immediatamente
- Non solo un trucco; il mondo ha una propria logica. Gli oggetti rispondono alla gravità e alle collisioni, trasformandolo in un “mini-gioco”
Questo è un grande salto avanti verso l’intelligenza artificiale generale (AGI). Imparando come funzionano i mondi semplicemente guardando dei video, l’IA sta sviluppando un senso di fisica del “senso comune" e ragionamento spaziale.
Nonostante sia disponibile solo agli utenti americani con l’abbonamento “Ultra”, il rilascio ha creato subito un po’ di caos quando i primi utenti hanno iniziato a generare versioni pirata dei videogiochi popolari come “Super Mario” e “The Legend of Zelda”, spingendo Google a implementare linee guida rigorose per i contenuti di terze parti.
Il rilascio ha anche causato un calo nelle azioni delle grandi aziende di videogiochi poiché gli investitori erano preoccupati per il futuro dello sviluppo dei videogiochi tradizionali.
Non sono un giocatore di videogiochi ma la possibilità di questa tecnologia mi entusiasma e mi affascina. Permette a chiunque, anche senza alcuna competenza di programmazione o modellazione 3D, di “prototipare” un mondo in pochi secondi. Si può immaginare cosa possa significare per la narrazione di storie e il potenziale dei mondi emergenti e infiniti.
Oltre al gioco e alla narrazione, questa tecnologia può essere usata per addestrare la robotica nei mondi virtuali in modo che i robot possano imparare come interagire con il mondo fisico senza rompere le cose in realtà.
Un altro grande salto avanti. Spettacolo.
Andiamo avanti.